Dall’alba dei tempi, quando luce-energia-suono sonnecchiavano ancora in seno alla Coscienza Logoica: “Nostra Genitrice Cosmica”, l’Uomo, era già chiamato a partecipare al Processo della Creazione; anche se, era soltanto un’immagine nel pensiero del Creatore.
Giunto il momento, il Creatore pose l’Uomo sul sentiero della Vita, avendo già emanato le Leggi Cosmiche che lo avrebbero favorito nel perfezionare la forma fisica e per l’espansione della sua Coscienza nello spazio di milioni di anni d’evoluzione. In questi lunghi cicli di “Tempo Cosmico” scanditi dal bilanciere Zodiacale, il continuo fluire e rifluire dell’Onda di Vita Universale, ha posto sulle rive della nostra Coscienza una certezza: il Padre è in noi!
Da questa Regale discendenza, l’Uomo eredita la Vita eterna ed infinita.
Da quando l’uomo ha iniziato il suo lungo peregrinare sul pianeta Terra, è sempre stato assistito da “Fratelli Maggiori”. Le varie culture popolari e religiose li hanno chiamati Guide, Santi, Maestri, Angeli, ecc. In realtà questi Fratelli, ci hanno soltanto preceduti sulla scala evolutiva. Da sempre per assisterci, vengono da altri pianeti, altre costellazioni, altre dimensioni. Avendo loro, prima di noi, sperimentato le varie fasi evolutive della Vita, ci soccorrono affinché anche noi possiamo uscire da uno stato primitivo “del Sentire”. Un aiuto mirato per farci riscoprire la nostra natura Divina e ricercare in coscienza l’unione, la comunione, la fusione con il Padre comune.
Il succedersi di tali Cicli Cosmici e Planetari, hanno fatto si, che il bilanciere dello Zodiaco si spostasse dall’Era dei Pesci in quella dell’Acquario, l’Era dello Spirito Santo. É il Tempo della grande purificazione: l’Uomo risvegliato come figlio di Dio nel tempo predetto.
Ogni qualvolta c’è un movimento sullo scacchiere dello Zodiaco, inevitabilmente si determina un periodo di transizione! Questo che stiamo vivendo, era già stato ampiamente descritto nel libro dell’Apocalisse di Giovani. Colui che lo Rivelò, sapeva in quale tempo i “Semi di Luce” piantati dalle Gerarchie Celesti, avrebbe portato Nuova Vita, Nuova Conoscenza.
Nondimeno, il Cristo, annunciava: “Farò nuovi Cieli e nuove Terre”. Egli sapeva che la Nuova Era avrebbe posto il nostro Pianeta in una nuova orbita intorno al Sole in una dimensione più sottile (nuovo Cielo). Ciò significa che questa Casa del Padre, la Terra, avrebbe iniziato a vibrare su una frequenza più elevata (la nuova Terra).
Tuttavia, nessuno può accedere ai “Nuovi Cieli” se non per la “porta stretta”: il sentire d’amore! Per questo passaggio dimensionale, l’opera del Cristo è assistita dai Fratelli Cosmici. Sono venuti in molti a bordo delle loro astronavi che saranno necessarie per alcune fasi di tale trasformazione. Diversi però, per svolgere direttamente il loro servizio, hanno scelto un grembo materno.
Vediamo ora, più da vicino alcuni aspetti di questi preparativi. Non ci sarà nessun giudice a stabilire chi potrà conoscere i nuovi cieli promessi! La selezione delle anime avviene in modo del tutto naturale! Ciò dipende dalla nostra volontà, se scegliamo di vivere l’insegnamento del Cristo amando e unificando. In breve, vivere come Figli di Dio in consapevolezza. Dunque, solo un parte della nostra umanità potrà essere presente nella nuova dimensione. É nel periodo di transizione che si manifestano tutti gli aspetti variegati delle coscienze e delle scelte..
Da qualche tempo si parla di ascensione in modo sempre più consistente ma, di quale realtà si tratta? Fino a “ieri”, l’evento dell’Ascensione sapevamo essere di Gesù

« Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre. (...) fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo » (At 1, 3-11)
Nel Testo Biblico sono citate le ascensioni o rapimenti in “carri di fuoco”. A tutti coloro che sono sul sentiero del risveglio è stato rivelato, poiché sono in grado di comprenderlo che l’ascensione può avvenire o al termine di un’Opera o per stato di evoluzione. Pertanto, nella fase che ci riguarda, ascenderanno con il corpo fisico sia i fratelli cosmici che sono nati sul nostro pianeta, sia tutti coloro che hanno saputo trasformarsi sul piano dell’amore e quindi idonei per aiutare tramite il “Servizio” i fratelli terreni che necessitano. Questa è anche definita la “prima ondata” o “prima resurrezione” descritta nel libro dell’Apocalisse (Rivelazione). La “seconda ondata”, accoglierà i “ritardatari” o coloro che hanno dovuto terminare alcuni aspetti Karmici. Tutti questi, sono potuti ascendere poiché hanno attivato il loro settimo Chakra, definito anche come: il Chakra dai 144.000 Petali. Questi 144.000 non sono un numero di salvati ma, un simbolo che indica coloro che ascendono. Ma dove si radunano gli ascesi? Nelle astronavi previste per tale compito ove a bordo delle medesime i corpi fisici degli ascesi saranno rigenerati, guariti e adattati alla nuova dimensione prima di tornare sulla Terra. Tali affermazioni, potranno far sorridere lo scettico, inorridire il teologo o l’intransigente religioso, pazienza, queste affermazioni sono dirette a chi vuol liberamente accoglierle nel proprio cuore.
Tuttavia, c’è un’altra funzione delle astronavi che non è auspicabile! Vediamo qual è.
Purtroppo chi avversa il Cristo, lo avversa sul piano della violenza con ogni tipo di guerra e repressione dittatoriale. Oggi, i signori della guerra, dispongono di armi micidiali capaci di distruzioni di massa e radiazioni nucleari che vanno oltre la stratosfera. Questi nemici della Vita, potrebbero in qualsiasi momento provocare una reazione a catena di inimmaginabili distruzioni. Se ciò avvenisse, le astronavi verrebbero in soccorso di coloro che non meritano questa fine anche se il loro risveglio non è completato. Tale salvataggio è anche definito “sollevamento da terra”, cioè: teletrasportati direttamente a bordo delle astronavi.
Quindi, l’ascensione è consequenziale allo stato di coscienza, il sollevamento, consequenziale ad un’opera di salvataggio.
Tutto il libro dell’Apocalisse descrive l’opera di questi fratelli raffigurati come angeli. Non solo, se leggiamo con mente aperta, non ci sfuggirà il fatto che la loro opera è diretta da “Una Regia” una gerarchia celeste formata da grandi Esseri di Luce e coscienze Logoiche.
Un'opera di salvataggio, un esodo mai visto prima. Noi non abbiamo la più piccola idea di come questi fratelli ci amano e sono desiderosi di aiutarci in questa esperienza unica nel cosmo. Sono molte le mani tese in nostro soccorso. Dobbiamo essere attenti, perché queste mani, saranno ritratte se non sapremo comprendere. L'economia dell'Amore universale preve-de l'offerta e non il condizionamento, sempre per quel dono di libertà donatoci dal Padre. Sono le schiere di cui parlava Gesù. Lui stesso ha predetto questi momenti, alcuni, nei dettagli. Leggiamoli insieme:
Dal Vangelo secondo Matteo LA DISTRUZIONE DI GERUSALEMME. (24:15)
" Quando, dunque, vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta Daniele, posta in luogo santo, comprenda chi legge, allora quelli che saranno nella Giudea fuggano ai monti; chi si troverà sulla terrazza, non scenda a prendere nessuna cosa di casa sua; e chi si troverà nel campo, non torni indietro a prendere il mantello. Guai alle donne incinte e allattanti, in quei giorni. Pregate che la vostra fuga non debba venire d'inverno o dì sabato, perché vi sarà allora una tribolazione si grande, quale non vi fu mai dal principio del mondo fino ad ora, né mai vi sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, non scamperebbe anima viva: ma, in grazia degli eletti, quei giorni saranno abbreviati. "
Luca – LAVENUTA DEL REGNO DI DIO. (17:20)
Matteo IL RITORNO DEL CRISTO. (24:29)
" Or, subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo, tutte le tribù della terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo con gran potenza e gloria. Egli manderà i suoi Angeli che, con tromba dallo squillo potente, raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un’estremità all'altra dei cieli.
Imparale dal fico la similitudine: quando i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che il Figlio dell'uomo è vicino, alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto ciò avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno."
Con noi o senza di noi, la Terra non potrà mancare a tale appuntamento cosmico. Gesù è venuto con duemila anni di anticipo al Passaggio Dimensionale per prepararci, per avvertirci, per accoglierci come fratelli fra le sue braccia. Il suo insegnamento vale per tutti e per ogni contesto ma, oggi, sono in molti ad aver compreso che tutto il Vangelo è stato dato per i nostri giorni: prepararsi per ascendere. A noi, come sempre, la scelta.


