Assisi, Assisi Mia, quanto dolore porterai!
Coraggio, sorelle, avanti con la Luce.
Non temete, Gesù cammina con voi.
Quante miserie nell'anima dei Miei fratelli!
Fratelli, aprite il cuore alla voce di Dio.
S'appresta l'umana tragedia su questa terra da voi bistrattata, amatela, è vostra madre, è la vostra nutrice.
Se vostra madre avesse mangiato il fiele, cosa avreste succhiato dal suo santo seno?
E cosa sperate che dia la Terra, se continuate ad avvelenarla?
Meditate, fratelli, correte ai ripari; ognuno nel vostro piccolo.
Abbracciate i fratelli alberi e dite loro: “Vi voglio bene!”, fermatevi ad ascoltare il canto dell'uccello che loda il Signore con gioia ed amore.
Alzate gli occhi al cielo nella dolce tenebra trapunta di luci, Noi da lassù vi parleremo, se ascolterete.
Il nuovo s'appresta al divenire, la nuova aurora è già.
Cambiate il vostro sentire ed amatevi, non giudicatevi, siete tutti figli del Supremo Amore, accettatevi, abbiate compassione l'uno dell'altro e trasformate il vostro pensiero di negazione in pensiero d'Amore.
Il Cielo e la Terra presto si toccheranno, gli astri e la Madre Terra si baceranno, verrà il dolore, verrà il pianto, ma potrete trasmutare il tutto con un Amore Santo.
Lodate sempre nostro Signore che ha creato il tutto.


